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La Storia del Quad
La Scelta del Quad

Nato come mezzo militare il Quad, (diminutivo di Quadriciclo) e detto anche ATV (All Terrain Vehicle), si diffonde soprattutto negli Stati Uniti ed in Canada come mezzo di lavoro. Le Quattro ruote motrici gli consentono di lavorare come una sorta di piccolo trattore nei terreni fangosi ed in quelli innevati. L'acquirente tipico è pertanto l'agricoltore o l'allevatore. E' a partire dagli anni novanta che pero' qualcuno comincia ad intravedere le potenzialità di questo mezzo. La potenza aumenta e con essa la velocità che fino ad allora era ... da pedone ! Nel contempo il peso scende sempre di piu' ... sino ad attirare l'attenzione dei motociclisti dediti al motocross che intravedono in esso un mezzo con il quale esplorare nuove forme spettacolari di guida. Nel frattempo qualcuno si accorge anche che il mezzo è adattissimo per fare escursioni nella natura ed accompagnare turisti in luoghi che magari a piedi non riuscirebbero piu' a raggiungere. Eh si perché il Quad a differenza della motocicletta è ben piantato su quattro ruote e grazie anche all'impego del cambio automatico è facilmente guidabile anche da chi ha poca confidenza con le due ruote o dalle persone piu' anziane . Insomma scomodando la fisica potremmo dire che la motocicletta viaggia in equilibrio instabile mentre il Quad è in equilibrio stabile avendo quattro punti di appoggio. Ma non addentriamoci in discorsi complicati. Anche perché c'è Quad e Quad ed infatti ci occuperemo anche di spiegare le differenze tra i diversi tipi di Quad in modo che ognuno sappia scegliere il modello a lui piu' congeniale, qualora ne voglia acquistare o noleggiare uno ... Ad ogni modo è la Francia il primo paese Europeo a farsi contagiare dalla Quadmania. Oggi in Francia il Quad è un mezzo già diffuso e non passa settimana senza che vi sia un raduno di Quaddisti o una stupenda escursione alla scoperta delle bellezze territoriali francesi. Dalla Francia alla Svizzera Romanda il passo è breve, anche se in un primo tempo, sono ancora i distributori di macchine agricole a mettere in vendita questi "strani mezzi". Ma i concessionari di motociclette si accorgono ben presto che il Quad non è una semplice meteora ma un fenomeno che va ben oltre la moda passeggera, e cosi', spuntano nelle vetrine quà e là, prima nella Svizzera Romanda e poi in tutta la Svizzera, in Germania ed in Italia questi colorati e simpatici mezzi che probabilmente ci capiterà di incrociare sempre piu' spesso sulle nostre strade. Quad ATV Quad ATV Quad ATV Quad ATV Quad ATV Raptor Quad Kfx Quad Arctic Cat Quad Kawasaki Buon Quad a tutti !

Guidare un Quad
Naturalmente è impossibile anche solo pensare di tenere un corso di guida di Quad via internet .......
Vi daremo solo consigli di massima invitandovi ad una normale prudenza che si deve avere ogni qualvolta ci si appresta a conduire un mezzo che non si conosce a fondo.

a) NELLE CURVE IL PESO VA SPOSTATO ALL'INTERNO.
Poggiando su quattro ruote il Quad non puo' beneficiare dell'inclinazione per compensare la forza centrifuga come avviene nella motocicletta. Questo significa che le prime volte che utilizzerete un Quad avrete la sensazione che "VA DIRITTO !!, NON GIRA !!!" e via dicendo.
In realtà avete la stessa forza che vi spinge all'esterno come in una vettura ma senza avere il sedile avvolgente e contenitivo che vi tiene bene incollati al volante. Quindi dovete compensare inclinando il vostro verso l'interno della curva.
Vi accorgerete presto che a causa dell'assenza di differenzale sull'asse posteriore (Ma molti modelli stradali hanno il differenziale) il retrotreno tende sempre a derapare leggermente in quanto la ruota interna alla curva gira piu' veloce rispetto alla velocità effettiva del mezzo, perdendo leggermente aderenza.
Questo non significa che sbandate ! Avrete comunque, anche su asfalto la sensazione di scodare leggermente. Questo derapage della ruota interna è assolutamtne normale e va assecondato senza forzarlo. Con il Quad infatti in una curva su asflato presa troppo velocemente non si finisce in testa-coda ma si rischia un rovinoso ribaltamento. Comunque tranquillizzatevi, questo avviene solo si è veramente incoscienti. A velocità normale il Quad è addirittura piu' sicuro di uno scooter in quanto anche in caso di piccolo tamponamento non si finisce per terra ma si resta ben appoggiati su quattro ruote.

b) NON APPOGGIARE MAI I PIEDI PER TERRA.
Un movimento involontario, soprattutto per i motociclisti che passano al Quad, è quello di appoggiare il piede per terra in situazioni di scarso equilibrio o in curva, o quando si è fermi.
NON FATELO MAI. Il piede appoggiato per terra non serve assolutamente nel quald ed inoltre puo' essere particolarmente pericoloso perché il piede puo essere in qualche modo "risucchiato" dal pneumatico posteriore con tutte le conseguenze immaginabili. Tenete sempre i piedi ben appoggiati sulle pedane in ogni situazione. Cio' vale ovviamente anche per il passeggero.

c) POLSI STRETTI, BACINO MORBIDO.
Sullo sconnesso vi renderete conto immediatamtne che mentre la motocicletta si tiene sempre perpendicolare rispetto alla gravità ed indipendente dalla pendenza del terreno, il Quad segue invece tutte le asperità inclinandosi anche fortemente e cambiando repentinamente la propria inclinazione.
Se cercherete di mantenervi rigidi e saldi sul QUAD probabilmente verrete sbalzati fuori o comunque la guida vi risulterà difficile. (Un po' come avviene quando si cerca di stare sul toro meccanico). Dovete invece alzarvi in piedi sulle pedane tenendo sembre ben stretto il manubrio ma lasciando che il vostro bacino segua le varie e brusche modificazione di assetto del Quad mentre la parte superiore del corpo resta diritta ed indipendente. Naturalmente stiamo parlando di perscorsi impegnativi con rocce, sassi e grosse asperità.
Su un normale sterrato potete stare tranquillamente seduti controllando meglio in questo modo le derapate in curva.

d) ALTRI CONSIGLI
In alcuni paesi il casco è obbligatorio per l'uso stradale del Quad. In altri non lo è. Noi consigliamo comunque di metterlo negli spostamenti su strada extraurbana, e comunque quando vi impegnate nel fuoristrada impegnativo.
Vi sono modelli di Quad omologati che non possiedono le frecce di direzione. Ricordatevi in questo caso di segnalare la svolta a destra o a sinistra esponendo il braccio ed indicando la direzione che intendete prendere.
Scegliere l'abbigliamento per Quad
IL CASCO
Casco Jet molto leggero per l'estate e casco Cross Integrale per L'inverno. Per i Jet, in assenza di modelli specifici, orientatevi sui modelli trial.
Ancora meglio per le balades invernali sarebbero quei caschi cross-integrali con visiera. Ne produceva uno la Airoh, si chimava Tyger, ma è diventato ormai introvabile. Era peraltro disponibile solo in colore nero opaco e in una versione grafica rosso-argento poco azzeccata. E' un casco che forse non è stato capito perché uscito troppo presto sul mercato. Speriamo che i produttori, sollecitati dall'aumento vertiginoso delle vendite di quad, inseriscano presto nella loro gamma, modelli specifici per questa disciplina.
Ricordate con i caschi Jet e Cross di usare occhiali protettivi (Quelli tipo Sciatore) per proteggervi dai sassi che il Quad davanti a voi potrebbe lanciarvi negli occhi. Indispensbili gli occhiali anche per la sabbia.
Per l'utilizzo su strada potete usare anche normali occhiali da sole. L'Italiana BARUFFALDI produce una gamma di occhiali veramente completa e per tutte le esigenze.

LA GIACCA
Sono ottime quelle modello Enduro, impermeabili ma traspiranti. Per l'inverno molto freddo e le escursioni sulla neve qualcuno consiglia di cercare nell'abbigliamento per motoslitte o al limite Snowboard.

GUANTI
I Guanti da Cross sono spesso un po' troppo rigidi per l'utilizzo in Quad. Sono disponibili oggi guanti specifici per Quaddisti al costo di circa 30 Franchi (20 Euro). Per l'inverno freddo saremo obbligati ad avere guanti tipo strada con imbottitura in Thinsulate.

PANTALONI
Eh si' .... finalmente sono disponibili pantaloni specifici per Quad. Naturalmente per un utilizzo "normale" potete tenervi i vostri Jeans. Ma una buona protezione e la possibilità di lavare via il fango facilmente ... non sono da buttare via !

STIVALI
Se andate in negozio per comprare stivali per Quad, cercheranno di rifilarvi stivali da CROSS ... NON COMPRATELI !! Gli stivali da Cross hanno le suole troppo lisce per l'utilizzo quaddistico e se vi capita di scendere a piedi nel fango .... li' ci restate !! Inoltre sono troppo rigidi alle caviglie e l'impermeabilità non è eccezionale ... insomma i vostri piedi al termine dell'escursione .... griderebbero vendetta !!!
Oggi sono finalmente disponibili stivali specifici per Quad. Ecco alcuni modelli:
GAERNE- EXPLORER
ACERBIS - ATV/DUAL SPORT
MSR - WORLD TOUR EVADER
THOR - T30 ATV

Se per qualche motivo non riuscite a reperire nessuno dei modelli specifici per ATV, consigliamo di optare per gli stivali da TRIAL . Sono morbidi, impermeabili e adatti all'uso quaddistico. Li trovate della ALPINESTARS, della HEBO, della NOVOGAR, della STYLMARTIN, della W2 per citare i marchi piu' noti.
Per le normali escursioni estive potete utilizzare anche normali calzature da Trekking. La suola non deve essere troppo rigida, ma nemmeno troppo molle nella zona delle pedane.
Links Utili : Accessori per Quad
Ronnies.com (USA)
Baser Cross (Reggio Emilia - Italia)
Victory Team (Pavia - Italia) (Oltre 200 Quad in stock)
4 Technique (Modena - Italia)
Extreme-quad.it (Fagnano Olona - Italia)
Camosmarmitte.it (Rimini - Italia)
Urbanquadcenter.com (Milano - Italia)
Quadyland (Francia)
Pneuquad.com (Francia)
HMF Marmitte (USA)
Bigstore (Francia)
Reaction (Francia)
Nordic Pneu (Francia)
GT2i (Francia)
FMF (Francia)
MIG (Francia)
SCM 77 (Francia)
Technix Adesivi (Francia)
Team Quad 46 (Francia)
Touratech GPS per Quad e Moto (Francia)
Offroad Reifen Pneumatici (Svizzera)
Cross Car (Francia)
Alexis Motos (Francia)
CRD Protezioni Telaio (Francia)
KM Racing Beauzelle (Francia)
Dachard Treteau (Francia)
Quad Pro (Canada)
Speed Calculator (USA)
RSA Carrelli (Francia)
Carnac Stivali (Francia)
ETPL Geneve (Svizzera)
Genac Guanti per Quad (Francia)
Links Utili : Carrelli x Quad

Se avete acquistato un Quad ... prima o poi sarete colti dalla voglia irrefrenabile .... di un carrello !!! Eh si ! Perché non potendovi piu' staccare dal vostro nuovo amico vi verranno in mente idee del tipo "Certo che quest'anno in Sardegna potrei portarmi dietro il Quad..." oppure "come mi piacerebbe partecipare alla Trans-Tunisina" e ancora "Hai sentito di quella escursione in Maremma ..." e via dicendo.
Bè, avete ragione ! Il carrello moltiplica per mille le possibilità offerte dal vostro Quad, e le vostre vacanze con Quad al seguito saranno indimenticabili.
Ma veniamo al dunque. Quale è il tipo di carrello migliore ?
Chi ne ha provati diversi assicura che il migliore è quello a pianale e non quello con le due pedane che di solito viene venduto come porta-quad. Il vantaggio è anche quello che un carrello a pianale, con delle sponde, è molto piu' versatile e puo' essere usato anche per trasportare in altre occasioni qualsiasi tipo di merce, dai bagagli alla legna etc... ed è anche piu' facilmente rivendibile se un giorno doveste stufarvi del Quad (Impossibile !!). Come monta il Quad sul carrello ? Se il carrello è di tipo basculante, cioè si inclina fino a toccare terra, il Quad ci monta sopra in un attimo. I Carrelli basculanti pero' costano un po' di piu' e se volete risparmiare un po' potete anche acquistarlo non-basculante. In questo caso il Quad sale sul carrello con delle pedane in alluminio (ma anche queste sono abbastanza costose) oppure molto piu' semplicemente salendo sulla sponda posteriore che verrà ribaltata indietro fino a toccare terra. La sponda dovrà essere abbastanza lunga (ed il carrello abbastanza basso ..) da poter evitare una pendenza eccessiva, ed inoltre deve sopportare il passaggio del Quad sulle cerniere. Fatevi garantire dal produttore riguardo a questa possibilità.
Un'altra caratteristica importante è il freno di stazionamento (Freno a mano ....). Vi potrebbe infatti capitare di dover parcheggiare il carrello in un luogo in pendenza, oppure di dover caricare o scaricare il Quad sul carrello staccato dall'automobile. In questi casi il freno di stazionamento sarà indispensabile. Assicuratevi che il carrello abbia questo tipo di freno. Il freno di servizio invece (Quello che frena il carrello quando voi pigiate il freno dell'auto durante la guida) è utile ma non necessario. O meglio è necessario se voi pensate di attaccare il carrello ad una automobile utilitaria o comunque leggera. Per legge infatti, per poter attaccare carrelli senza freno di servizio, occorre un certo rapporto tra il peso del veicolo trainante ed il peso del rimorchio. Per cui se pensate di tirare il carrello con una autovettura leggera, sarete obbligati ad acquistare un carrello con freno di servizio.
Ricapitolando:
Indispensabile: Freno di stazionamento (Freno a mano)
Consigliabile: Tipo di carrello a Pianale, con sponde.
Accesso: Telaio Basculante o Sponda posteriore lunga.
Con auto leggera: Freno di Stazionamento + Freno di servizio.

Omologazione Svizzera: Se comprate il rimorchio in Svizzera questo è già omologato e pronto per essere utilizzato previa iscrizione a Camorino e rilascio della Targa. (Il costo non è elevato). L'assicurazione supplementare non è necessaria in quanto vale l'assicurazione del veicolo trainante.
Il problema è che i rimorchi per Quad in vendita in Svizzera sono o non proprio adatti, oppure hanno dei prezzi vertiginosi, anche il triplo di un carrello simile in vendita in Francia o in Italia. Puo' essere quindi interessante acquistarlo all'estero e farlo poi omologare a Camorino. La procedura piu' semplice è la seguente: Chiamate i vari produttori che trovate qui di seguito, fatevi dare i prezzi e scegliete il carrello che piu' vi piace. Prima di acquistarlo fatevi mandare dal produttore il foglio di omologazione Europea con le caratteristiche tecniche.
Andate a Camorino e verificate che il carrello abbia caratteristiche compatibili con la omologazione svizzera. (Di solito se ha l'omologazione Europea è omologabile anche in Svizzera). A questo punto, quando siete sicuri che il carrello è OK procedete all'acquisto. La cosa piu' comoda è che il produttore vi trasporti il carrello (Che non è ancora targato) fino al punto franco di Chiasso. (fatevi fare un preventivo che comprenda il prezzo del carrello + trasporto fino a Chiasso).
Nel frattempo avrete preso un appuntamento a Camorino per l'omologazione. Il giorno dell'omologazione avete facoltà di viaggiare all'interno della Svizzera, senza targa, dal punto dove ritirate il carrello fino a Camorino. Un'oretta e poi...voilà ritirate la targa e siete pronti per le vostre avventure in Quad in giro per il mondo ! Se il produttore rifiuta di portarvi il carrello fino a Chiasso, o vi fa pagare troppo, esiste un'altro modo, che è quello di farsi dare una targa provvisoria dalla dogana italiana, e andare a ritirare personalmente il carrello in fabbrica con la vostra vettura attrezzata di gancio traino.
Personalmente preferiamo la prima procedura.

Gancio Traino: In Svizzera esistono di due tipi:
FISSI (Circa 400 Franchi piu' montaggio)
AMOVIBILI (Circa 700 Franchi piu' montaggio)

Il problema è che i FISSI sono omologati solo in Svizzera. In Europa sono stati vietati perché in caso di incidente potrebbero procurare ferite e danni a chi dovesse tamponare da dietro. Nonostante tutti ci abbiano assicurato che con la targa svizzera nessuno puo' dire nulla anche se viaggiamo in Europa ... forse è meglio non rischiare. In caso di incidente infatti le compagnie europee potrebbero attaccarsi a questo cavillo per rifiutare il rimborso del danno o cose simili ...
Forse vale la pena di spendere qualche cosa in piu' ed essere tranquilli. Certo è che questi ganci costano uno sproposito.
Se qualcuno conosce qualche garage che pratica prezzi interessanti per il montaggio del gancio traino ... ce lo segnali.
Lo pubblicheremo con piacere !

PRODUTTORI DI CARRELLI PER QUAD:
Pedretti Rimorchi (Arluno/Milano - Italia)
Bertuola Trailer (Treviso Italia)
Umbra Rimorchi (Perugia - Italia)
Cresci Rimorchi (Arezzo - Italia)
Ellebi (Reggio Emilia - Italia)
Novatecno (Padova - Italia)
MTA (Brindisi - Italia)
Plini & Gigliotti (Roma - Italia)
RSA Italia (Cremona - Italia)
Simacar (Bergamo - Italia)
Balbi (Cuneo - Italia)
Links Utili : Escursioni & Turismo x Quad
Faire du Quad (Francia)
Quadland (Genova - Italia)
Center Quad (Reggio Emilia - Italia)
Valconca Quad (Romagna - Italia)
Guadalupa in Quad (Francia)
Marocco in Quad (Francia)
Liberté.com (Francia)
AVA Aventures (Francia)
Aventure On Line (Francia)
Quad in Senegal
Pro Quad (Francia)
L'altra Sardegna (Italia)
IG ATV (Svizzera)
Quad Rando
Benché all'osservatore non esperto i Quad possano sembrare tutti sostanzialmente simili in realtà potremmo per comodità dividerli in Sei categorie ben distinte:
1) I Quad Cross
2) I Quad Sport-Utility
3) I Quad Utility
4) I Quad Cittadini
5) I Quad Stradali
6) I Quad Ibridi

I Quad "Cross"
I Quad "Cross" rappresentano l'evoluzione piu' spinta e lontana rispetto al veicolo di provenienza, ovvero qulla specie di trattorino che lavorava nei campi ....
Le caratteristiche peculiari che contraddisticono i Quad cross sono le seguenti:
1) Trazione solo posteriore e MAI 4x4 (Per potere meglio derapare)
2) Sospensioni a lunga escursione (Per poter saltare ... e atterrare decentemente !)
3) Telaio Leggero
4) Cambio manuale a pedale (Tipo motociclistico)
5) Motore a 2 o 4 tempi, tutta la gamma di cilindrate da 50 a 700
6) Trasmissione finale a Catena
Naturalmente questa divisione è semplificativa infatti esistono quad che hanno contemporaneamente carattersitiche di una e dell'altra categoria. Vi servirà comunque per capire meglio la tipologia del mezzo.
Diciamolo subito il Quad "Cross" è quello che regala le emozioni piu' forti. La potenza elevata unita al peso leggero assicurano un divertimento ineguagliabile. E' adatto a persone cha abbiano già una esperienza motociclistica. E' anche il tipo di Quad che attualmente raggiunge la velocità di punta piu' elevata (alcuni modelli arrivano a 130 Km/h) e quindi molti preferiscono questo tipo per l'utilizzo anche stradale, naturalmente montando pneumatici stradali al posto di quelli tassellati. Il suo utilizzo piu' divertente lo si ha sullo sterrato veloce e secco e sulla sabbia. Se invece si preferiscono i terreni molli e fangosi, i greti dei fiumi, le salite su grandi rocce ecc.. è meglio andare su un modello "Sport-Utility" che vedremo dopo. Si consiglia un motore a due tempi per le cilindrate fino a 250 mentre per le cilindrate piu' grosse sono ottimi i quattro tempi.
Tra i modelli piu' conosciuti di questa categoria:
Yamaha Raptor 660 e 450
Kawasaki V Force 700 e KFX 400
Suzuki LT Z400
Honda TRX 450R
Polaris Predator 500
Bombardier DS 650 Baja
Arctic Cat DVX 400
Gas Gas
Cannondale
Ricordate sempre al di là della vostra simpatia per una marca di valutare la posizione di guida.
A seconda della vostra conformazione fisica infatti potreste trovarmi meglio su una marca che non avete considerato in partenza.
Molti modelli cross sono oggi disponibili con omologazione 2 posti per l'utilizzo su strada.

La Dritta: Alcuni modelli Cross non hanno la retromarcia. (Ad esempio l'Honda 450) Se pensate di utilizzare il vostro Quad in percorsi enduro e non solo in pista da Cross la retromarcia è assolutamente indispensabile, pertanto orientatevi su un modello provvisto di retromarcia. Personalmente non riusciamo a comprendere l'assenza di un elemento cosi' importante nel caso di Honda.
LA NOSTRA PREFERENZA:
Kawasaki Kfx 400/Suzuki LT Z400
Leggerezza e Potenza = Emozioni assicurate !
I Quad "Sport-Utility"
I Quad Sport-Utility si sono evoluti per rispondere ad una esigenza diversa da quella dei Quad-Cross. Lo Sport Utility è un mezzo meno adatto alle evoluzioni ma con una caratteristica essenziale: Quella di poter affrontare le situazioni piu' difficili. Fango, Neve, Acqua, Sassi, nulla ferma uno Sport-Utility.
Vediamo quali sono le sue caratteristiche peculiari:
a) Trazione 4x4 disinseribile
b) Sospensioni piu' corte rispetto ai Quad Cross, ma altezza da terra maggiore.
c) Peso complessivo decisamente superiore ai Quad-Cross
d) Cambio Automatico (Variatore CVT) con o senza ridotte. Al manubrio.
e) Motore a 4 Tempi e di grossa cilindrata (almeno 500 cc)
f) Trasmissione finale a giunto cardanico
g) Generalmente portapacchi anteriore e posteriore integrato.
Già al primo sguardo si nota che gli sport utility sono mezzi molto piu' possenti dei cugini da Cross. Il loro peso elevato costringe a scegliere una cilindrata grossa (almeno 500) per potere ottenere buone prestazioni. La velocità sarà leggermente inferiore ai modelli cross (Intorno agli 80 - 90 Km/h) ma in compenso avrete quattro ruote motrici che vi permetteranno di andare sulla neve o nel fango, laddove i "cross" con sole due ruote motrici possono impantanarsi. (Ma sulla sabbia e sul secco i Cross la spuntano ...)
Insomma l'ambiente prediletto per lo sport utility è l'escursione a 360 gradi, sia "tranquilla" magari per fare un picnic con la vostra compagna, sia per l'escursione impegnativa, in condizioni estreme. Il mezzo consente e sopporta bene anche qualche piccola evoluzione ma naturalmente il peso elevato rende cio' piu' difficoltoso.
LA NOSTRA PREFERENZA:
Arctic Cat 650 4x4

Impossibile fermarlo .... con questo salite anche sui muri !
I Quad "Utility"
I Quad Utility rappresentano la versione piu' moderna dei "mezzi da lavoro" utilizzati come si diceva in agricoltura. Naturalmente anche questa categoria si è raffinata esteticamente e quindi si rivolge oggi ad una utenza piu' vasta. Il Quad utility non si differenza molto dallo Sport-Utility se non per il fatto che non dovendo affrontare situazioni estreme adotta soluzioni tecniche un po' meno raffinate e quindi anceh meno costose. Vediamo nel dettaglio le caratteristiche perculiari:
a) Trazione 4x4 permanente o disinseribile
b) sospensioni robuste ma con escursione piu' limitata
c) Peso complessivo elevato rispetto alla cilindrata
d) Cambio Automatico (Variatore CVT) con o senza ridotte. Al manubrio.
e) Motore a 4 Tempi tra i 250 e i 500 cc
I Quad Utility hanno un prezzo leggermente piu' contenuto rispetto ai cugini visti in precedenza, soprattutto in virtu' della cilindrata che in genere è sufficiente intorno ai 400 cc.
Ovvio la velocità di punta è intorno ai 70 Km/h e quindi non molto elevata.
A chi si rivolge questo tipo di mezzo ? Innazitutto ad agricoltori ed allevatori ma non solo.
E' un veicolo amato dai cacciatori, dai pescatori, ed anche da chi vuole un mezzo per andare a fare delle belle escursioni amatoriali nella natura da solo o con la propria compagna che sicuramente si troverà comoda visto che la sella in genere è generosa anche con il passeggero posteriore. Inoltre i grandi portapacchi anteriore e posteriore consentono al mezzo di trasportare agevolmente borse e quant'altro per un simpatico picnic.
LA NOSTRA PREFERENZA:
Bombardier Outlander 400
Il Passe-Partout .... con una comodità assoluta !

(Altern. piu' economica: ARCTIC CAT 300 a frizione aut.)
I Quad "Cittadini"
I Quad da città rappresentano una categoria prettamente commerciale, ma non per questo meno importante e comunque interessante per una categoria di utenti meno esigente.
Insomma qualcuno si è reso conto che al di là dell'uso fuoristradistico, i Quad erano anche mezzi belli e simpatici. Allora come accade nel settore automobilistico dove vengono create auto che sembrano fuoristrada ma sono pensate per l'uso stradale, ecco che vengono prodotti Quad che hanno solo "la forma" di un Quad ma che adottano soluzioni tecniche adatte all'uso stradale. In questo settore si sono buttati prevalentemente Coreani, Taiwanesi, ma non solo. C'è anche qualche piccola azienda italiana. Solitamente questo tipo di Quad ha una cilindrata compresa tra i 50 e i 250 cc, 2 o 4 tempi ed il suo uso è prettamente cittadino.
Ecco le caratteristiche del Quad cittadino:
1) Trazione posteriore
2) Sospensioni e pneumatici stradali o quasi
3) Peso contenuto grazie alla cilindrata generalmente contenuta
4) Cambio Automatico (Variatore CVT). Al manubrio.
5) Motore a 2 o 4 tempi, cilindrate tutte.
6) Trasmissione finale a Catena
7) Prezzo a volte inferiore ad uno scooter di pari cilindrata !!!
(.... e ci state pensando ancora ........ ????)
LA NOSTRA PREFERENZA:
Kymco Mixer 150

Economico e Utile .... anche per fare la spesa !
I Quad "Stradali"
Non sono ancora molti i Quad concepiti per l'uso strettamente stradale. Ricorderete quel modello Ducati 900 che pero' non ha avuto molto successo. Oggi è finalmente disponibile con tanto di omologazione stradale l'evoluzione di quel prototipo visto a Ginevra qualche anno fa. Il prezzo è molto elevato essendo un veicolo praticamente artigianale e realizzato in Svizzera da dove viene poi esportato. Per chi se lo puo' permettere un vero gioiello tecnologico !
LA NOSTRA PREFERENZA:
BMW GG QUAD

Velocità autolimitata a 170 Kmh
I Quad "Ibridi"
I Quad ibridi sono quelli difficilmente classificabili. Partoriti dalle menti piu' creative sono veicoli destinati ad assottigliare i confini tra le diverse categorie. In questo settore aspettiamoci veramente di tutto. La fantasia non ha limiti. Ma non è forse bello ogni tanto uscire dagli schemi ?
LA NOSTRA PREFERENZA:
Semca SC Quad 340 cc
Una via di mezzo tra un Quad e un Dune Buggy ... Simpaticissimo !

Eventi - Escursioni - Raduni - 2006
30 MAGGIO - Rally del Marocco
11 GIUGNO - Raduno Città di Norcia (PG)
29 GIUGNO - 3 LUGLIO - TransvalQuad (Valloire - Francia)
(Dal Ticino: Autostrada per Torino - Susa - Valico Bardonecchia - Valloire)
Gigantesca fiera open air con Espositori, Prove, Show, Gare ...
Possibilità di partecipare con il proprio Quad in circuiti
per principianti ed esperti.
La scorsa edizione presenti già oltre 2000 Quaddisti. Quest'anno ..... il triplo ?
Dossier - Il Quad tra sostenitori e detrattori
Diciamolo pure, ogni volta che nasce qualcosa di divertente e bello, con tanto di sostenitori, immediatamente, quasi a voler sottolineare che la vita non puo' essere divertente ma deve essere necessariamente per tutti un calvario, ecco scatenarsi gruppi di persone che si attaccano a qualsiasi cosa pur di rovinare l'atmosfera. Ci fu il periodo delle motociclette senza casco, che il sottoscritto ebbe la fortuna di attraversare. Poi qualcuno decise che era pericoloso e si rese obbligatorio l'uso del casco. Da questo punto di vista i nostri antenati erano persone molto piu' libere di noi. Anche se la libertà di farsi male puo' essere discutibile.
Se da un lato è assolutamente comprensibile una costrizione come la limitazione della velocità, dal momento che una alta velocità comporta un rischio non solo per il conducente, ma anche per i terzi, ed è quindi intollerabile che uno scriteriato metta a repentaglio la sicurezza di altre persone, altre costrizioni come l'obbligo del casco e della cintura, riguardano solo la sicurezza personale del conducente e dovrebbero per questo essere a totale discrezione del soggetto. Si noti che non ci si vuole qui opporre all'utilizzo della cintura o del casco, al contrario crediamo che siano strumenti utilissimi che incrementano la sicurezza. Si contesta qui il fatto che lo Stato si sostituisca alla coscienza personale e determini il grado di sicurezza personale a cui ogni singolo soggetto deve attenersi nello svolgere una attività. Siamo sicuri che un buon giurista troverebbe il modo di evidenziare l'illegalità di una normativa come quella sull'obbligo del casco e della cintura, ma vi sono molti interessi in gioco primo fra tutti quello delle assicurazioni.
Perché questo preambolo ? Perché nella vicina Italia è stato da poco reso obbligatorio l'uso del casco anche per i Quad. In Svizzera per il momento, dato il numero ancora relativamente contenuto di utilizzatori, si lascia l'uso, come dovrebbe essere sempre, al buon senso dell'utilizzatore, che saprà decidere in quali condizioni sarà utile l'utilizzo dell'elmetto ed in quali invece puo' essere ragionevolmente superfluo. Speriamo che questa considerazione della maturità inviduale venga riconosciuta in Svizzera ancora per molto tempo.
Comunque non era solo di casco che si voleva parlare bensi' del fatto che ogni attività suscita tanta simpatia in chi la pratica o in chi la osserva e segue con passione, quanta antipatia in chi di quella attività non vuole assolutamente saperne.
Ricordate le moto d'acqua ? Si cominciò con il dire che erano pericolose, che facevano rumore, poi ci volle la patente nautica, alla fine si rese praticamente impossibile la vita a chi amava questo mezzo. Va detto che qualche imbecille che passava a pochi metri dalla spiaggia tra bagnanti terrorizzati c'è stato eccome, purtroppo la stupidità umana non è stata ancora debellata. Speriamo nel futuro. Per quanto riguarda i Quad, sono ben accettati dalla popolazione ? Dipende. Gli escursionisti a piedi di solito sono curiosi e affascinati da questo mezzo (Naturalmente non dovete passare loro sui piedi a tutta velocità ....).
Un appunto particolare va fatto per quanto riguarda il rumore. I Quad hanno motori solitamente nervosi e abbastanza rumorosi. Evitate di smanettare quando passate in prossimità di abitazioni o di persone. Passate con un filo di gas e lasciate le accellerazioni per quando siete piu' isolati. Fortunatamente agli alberi il rumore non da assolutamente fastidio. Anzi, i Quad contribuiscono a tenere puliti i sentieri di montagna dalle erbacce infestanti e a differenza dei cavalli non fanno buchi ma rasano il terriccio spostando i ciotoli verso i bordi. In Italia i comuni fanno sempre piu' a gara per organizzare manifestazioni che richiamano turismo ed appassionati con grande gioia per i commercianti locali che appollaiati in uno sperduto paesino di montagna non credono ai loro occhi quando vedono improvvisamente arrivare tutta questa inabituale clientela. Ma il Quad sta avendo successo anche come mezzo d'emergenza. Alcuni comuni di montagna hanno dotato di Quad i propri "vigili urbani". Alti Quad sono entrati in dotazione di alcuni servizi di emergenza medica. E dulcis in fundo, il Quad sta diventando utilissimo per permettere ai portatori di handicap di fare escursioni altrimenti impossibili. I Quad con trasmissione automatica sono infatti guidabili dai portatori di handicap senza apportare alcuna modifica. Una bella soddisfazione anche per queste persone sfortunate ed una possibilità in piu' per loro di entrare in contatto con la natura. Potremmo dire che la categoria piu' ostile ai Quaddisti è quella dei Mountain-Biker. Loro non amano altri motori se non quelli dei loro polpacci e quindi vi guardano un po' in cagnesco. E' lo stesso rapporto che c'è tra il ciclista ed il motociclista. In Francia invece dove il Quad è presente in modo massiccio da diversi anni e dove è benvoluto dalle popolazioni rurali e montane, il problema è di tipo diverso: Un litigio in casa .... tra Quaddisti professionisti e Quaddisti ... della domenica !!! Ovvero i Quaddisti piu' capaci si lamentano di trovare spesso sui sentieri dei Quaddisti improvvisati che vanno troppo piano o che si mettono in situazioni di difficoltà a causa della scarsa esperienza ... ! In Svizzera passerà ancora del tempo prima del sovraffollamento da Quad, comunque crediamo personalmente che le escursioni nella natura debbano essere accessibili anche ai meno esperti e debbano essere condotte a velocità contenuta.
Chi vuole veramente "darci dentro" dovrebbe utilizzare dei circuiti chiusi o privati adatti allo scopo. A proposito di questo invitiamo i nostri lettori a segnalarci via mail la presenza di circuiti di tipo crossistico all'interno del Cantone.
In Canada l'amministrazione è scesa in campo e sono stati addirittura creati appositi circuiti nella natura per Quad con tanto di cartelli di segnalazione, area picnic etc ...
Questo è utilie anche per evitare che si creino pericolosi doppi sensi di marcia e che ci si ritrovi a fare un "frontale" con un altro quad. Realizzando appositi circuiti (Tipo i percorsi vita per i corridori a piedi) si fa in modo che i Quad circolino tutti nella stessa direzione.
Ma come è disciplinata la circolazione del Quad nella natura ? Per la Svizzera crediamo che non esista ancora una normativa specifica. Ecco invece cosa dispone la normativa Francese:
"I Quad omologati possono circolare sulle strade aperte alla circolazione pubblica se il veicolo è assicurato e condotto da persona munita di patente. I Quad omologati e non omologati possono circolare su terreni e strade rurali private purchè provvisti almeno di assicurazione RC. Per strade rurali private si intendono anche quelle appartenenti al demanio comunale. " Il 60% dei Francesi comunque giudica utile una campagna di informazione da parte dei poteri pubblici e delle comunità locali sul Quad e sulle possibilità offerte da questo nuovo veicolo.
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Interessante e degno di nota il nuovo bicilindrico Sport-Utility di Suzuki. In USA il suo nome è Twin Peaks mentre in Europa è probabile che venga mantenuta la sigla LTV700.
Pare che sia finalmente disponibile in Svizzera, con tanto di omologazione.
SCHEDA TECNICA

Nuovo punto di riferimento per gli sport-utility muscolosi il modello 750 cc 2005 di Kawasaki il cui nome è già un programma:
BRUTE FORCE !!! - Le sospensioni post. sono adesso indipendenti.
Ci sarebbe piaciuto in versione Lime Green Kawasaki ma la casa Giapponese utilizza solo sui modelli cross il colore ufficiale.
Già disponibile con omologazione stradale Svizzera.

Grande esercizio di stile da Peugeot che ci da un idea di quale sarà l'evoluzione del Quad nei prossimi anni.
Come è avvenuto per le vetture, i modelli che si rivolgeranno al grande pubblico saranno quelli multi-purpose.
Quark, questo è il nome del Quad di Peugeot dalla vocazione stradale, è al momento un prototipo spinto da un motore elettrico.
Speriamo di vederlo presto sulle nostre strade.